sportautomoto n° 24 del 10/06/2003

Due volte Archibald

 

 

Lunedì 2 Giugno seconda giornata di gare al TT dell’Isola di Man con le Lightweight 400 / Ultralightweight 125 alle 10.45; la Production 1000 TT alle 13.15 e il Lap of Honour alle 15.30. Purtroppo, a causa della nebbia le gare si sono svolte con un ritardo di tre ore.

Nella Lightweight 400 dominio assoluto , e 4° successo al TT, per John McGuiness che, in sella ad una Honda ricevuta solamente qualche giorno prima delle prove, completava i 4 giri in 1:22:04.97 alla media generale di 109.52 mph; nella Ultralightweight 125 il pilota locale Chris Palmer su Honda prendeva il comando alla fine del primo giro e tagliava il traguardo in 1:23:20.57 alla media di 108.65 mph. Nella Production 1000TT dominio neozelandese con la prima vittoria di Shaun Harris in sella ad una Suzuki GSXR che dominava tutti i tre giri con il tempo di 55:39.38a 122.02 mph di media; al secondo posto si classificava l’altro Kiwi Bruce Anstey e completava il podio tutto Suzuki Ryan Farquar. Bene i due italiani in gara Umberto Rumiano 49°e 2° tra i Newcomers - esordienti - e Giuseppe Baracchetti 52° e 3° Newcomer. Rumiano grazie al suo giro veloce in 22:28.0 alla media di 100.76 mph si guadagnava il diritto di prendere parte alla gara Senior TT, in programma Venerdì, alla quale accedono i migliori 90 tempi assoluti. Chiudeva la giornata il Lap of Honour riservato alle moto storiche e ai campioni del passato tra i quali spiccavano Phil Read e David Hailwood che era in sella alla Ducati SS 900 con la quale il padre Mike The Bike 25 anni fa vinse la classe F1 proprio davanti a Read in sella ad una Honda ufficiale collezionando l’ultima vittoria Ducati in questa classe. Purtroppo la parata veniva funestata dall’incidente occorso allo svizzero Peter Jahrman il quale a causa del grippaggio della sua Bultaco TSS 250 del ’64 sbatteva contro un muretto a poche centinaia di metri dalla partenza. Jahrman, 46 anni di Uzwill, era molto conosciuto al TT sia per la sua carriera da corridore, si era appena classificato 9° nella Lightweight 400, che per la sua attività di rappresentante elvetico del TT Supporters Club un associazione che ha il compito di aiutare i piloti che corrono al TT dell’Isola di Man.

Mercoledì 4 Giugno la prima gara in programma riservata alle Junior 600/750 4 tempi e 250 a 2 tempi celebrava la grandiosa vittoria della Triumph, con la Daytona 600 del Team ValMoto guidata dal neozelandese - ma con madre nativa dell’Isola di Man - Bruce Anstey, dopo 29 anni dall’ultimo successo di questo marchio al TT con la vittoria nel ‘74 di Mick Grant in sella alla Trident 750 "Slippery Sam" nella classe Production. Anstey ha anche siglato il nuovo record della gara Junior in 1:15:13.98 alla media di 122.30 mph. Ottimo 49° di Giorgio Cantalupo a 107.07 mph di media con una Ducati 749 Production. La Sidecar B, seconda gara in programma, era dominata dal pilota locale Dave Molineux in coppia con Craig Hallam e in sella ad un sidecar da lui costruito e motorizzato Honda che nonostante la pioggia terminava i tre giri in 1:04:25.17 alla media di 105.42 mph ottenendo il suo ottavo successo al TT; piazza d’onore per Crowe/Hope su Yamaha e Lambert /Sayle su Honda.

Per venerdì 6, ultimo giorno di gare, gli organizzatori erano costretti ad accorciare di un giro la prima gara – Production 600 a causa del maltempo e addirittura a posticipare la Senior a sabato mattina.

Nella Production 600 nuovo dominio del kiwi Shaun Harris che portava la sua Suzuki alla vittoria in 37:49.79 alla media di 119.68 mph; piazza d’onore per Ian Lougher su Honda e terzo posto per Ryan Farquar su Kawasaki. I due italiani in gara Cantalupo in sella a Ducati 749 e Baracchetti su Yamaha R6 si sono classificati rispettivamente 45° e 61°.

Sabato la Senior ha subito una ulteriore riduzione da 6 a 4 giri e Adrian Archibald ha nuovamente bissato il successo della F1 in 54:34.1 con McGuiness su Ducati alla piazza d’onore e Ian Lougher su Honda al terzo posto. Il secondo posto dell’alfiere del Team Monster Mob Ducati con una 998 F 02 ex Bayliss conferma la competitività di questa moto e fa sognare i tifosi Ducati ansiosi di rivedere una Ducati sul gradino più alto del podio a 25 anni dal mitico successo di Mike Hailwood; continua così John !!.

I nostri due piloti Cantalupo , ritiratosi alla fine del terzo giro e autore di tempi eccellenti e Rumiano 34° a conferma del grande valore dei nostri rappresentanti ai quali vanno i nostri complimenti.

 

Pier Giuseppe Ortalda

 

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