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SPIRITO DEL TT
Ed eccomi qua, a guardare la pioggia attraverso la finestra, siamo ormai in autunno che cosa ci si puo' aspettare? Niente di piu', e' bello anche cosi',l'ho sempre fatto,a me piace guardare la pioggia, mi da' una tranquillita' che mi sollecita lo spirito e mi fa stare bene, sara' perche' sono nato in autunno non so, di solito la maggior parte delle persone ama il sole e le splendide giornate,io no, a me una giornata di sole, pur piacendomi mi lascia indifferente a me piace l'atmosfera di una giornata di pioggia autunnale che mi scava nell'animo fino a farmi uscire le mie malinconie e i miei sogni. Ed e' in giornate come queste,che riuscendo ad essere in
pace con me stesso che prendo le foto del TT fatte sull'isola e me le guardo, coccolandomele, una alla volta, con calma, senza fretta magari ascoltando della buona musica. Che belle che sono, saranno anche foto che farebbero rabbrividire un perfezionista, ma questo non e' importante l'importante e' che mi facciano vedere quello che io cerco. E' bello vedere quei piloti nelle loro tende, che ti sorridono sempre, circondati da mogli e figli e dai loro furgoni pieni di disordine fatto di passione. E che dire di quelle foto di me e mio figlio con campioni come Anstey, "beccato" in un campo a giocare con l'elicotterino e che si presta con gentilezza estrema alle nostre richieste, da notare che era appena stato tolto di classifica dopo aver pure vinto la gara, una cosa che avrebbe mandato sulle furie qualsiasi altra persona, lui no, lui era a far volare il suo elicotterino,divertendosi come un bimbo. Che lezione di vita mi hai dato caro Bruce, mi chiedo di quanta umilta' e bonta' sia fatta la tua anima e di come si possa non poter che voler bene a persone come te , e come non si possa che voler bene anche ai nostri "eroi" nazionali, che sopportavano con le nostre giornaliere domande,sempre con affabilita' e cortesia. Grazie Stefano,grazie Angelo. Ci sono anche foto di sidecar, io amo molto i sidecar,e che bei personaggi sono i sidecaristi. Sono tifoso di Crowe, lo vado a trovare ogni volta, portandogli qualche regalo gastronomico della nostra Italia
e lui mi ricambia cordialmente con del buon te' e biscotti, piu' british di cosi'. Persona simpatica Nick e anche il suo pittoresco passeggero, Cox, una persona piena di entusiasmo. Ma quello che amo particolarmente sono i sidecaristi privati ,gente piena di risorse,che sembra abbiano mille braccia dal tanto che si danno da fare e passeggiando fra loro ti capita di imbatterti in persone alquanto originali, come quel passeggero di un equipaggio inglese che ha voluto a tutti i costi che gli fotografassi il pollice della mano sinistra limato fino all'osso da una caduta durante le prove e che lui mostrava con onore come fosse una ferita di guerra. Passeggiando poi per i paddock o per il centro di Douglas, e' inevitabile incontrare il mitico Pier accompagnato dal solare William Cavazzini, due persone eccezzionali,che se non esistessero bisognerebbe inventarle ,di Pier che dire? che sia un'amico e' un dato di fatto,lui per noi e' il nostro guru,il che fa capire che importanza abbia e poi, accidenti Pier, ti devo ancora i soldi della tessera del supporters... la prossima volta che ci vediamo ti prego accetta di essere saldato. Di William ti colpisce il suo entusiasmo, quando l'incontri ti sembra di incontrare un fratello maggiore e i suoi aneddoti ti affascinano e da come riusciva a incantare mio figlio con la storia della gara delli minimoto sul tracciato del TT, riuscivi a leggere tutta la sua bonta' d'animo,grande William.Ciao Ci sono foto di noi con Alessandro, ormai un amicone,"rapito" all'aereoporto di Manchester e non lasciato piu' e che sicuramente sara' un compagno di avventura per i prossimi TT. Certo che le sue foto sono molto piu' belle delle mie.Ciao Ale. Continuo a guardare foto e pioggia attraverso la finestra e trovo incredibile come possa una gara come lo e' il TT col suo ambiente e con i suoi protagonisti,creare in pochi giorni, in un individuo cosi' tanti sentimenti e che ti porta ad avere sempre piu' bisogno di questa atmosfera spingendoti a cercare di tornare tutti gli anni, questo penso sia l'incantesimo dell'isola ed e' quello che io chiamo SPIRITO DEL TT. Non potro' mai essere un pilota o un protagonista del TT, vuoi per mancanza di talento,vuoi perche' ci vuole un coraggio da leone e anche per l'eta', perche' ormai vicino alla cinquantina, certi sogni vanno chiusi nel cassetto e lasciati li',perche' ormai e' andata cosi' e' la vita. Pero' una cosa me la voglio prendere e tenere stretta ,e questa cosa e' lo spirito del TT. Me lo voglio sentire cucito addosso, voglio che sia il mio biglietto da visita, che la gente mi identifichi in lui, perche' per me e' una cosa bella e che mi piacerebbe trasmettere ad altre persone. Certamente cerchero' di trasmetterlo ai miei figli, vorrei che questo spirito insegnasse loro che nella vita non conta solo l'apparire o essere migliori di altri, che la competizione deve avere delle regole invalicabili e soprattutto rispettose.Chi meglio del TT puo' insegnare certi valori? una gara dove i protagonisti mettono in gioco tutto se stessi, e dove puoi perdere tutto ed e' appunto per questo che quando hai difronte un pilota
del TT, hai difronte una persona limpida e trasparente, in poche parole puro,che non sa essere scorretto,perche' non gli conviene, la posta in palio e' troppo alta ed e' in questo frangente che esce la vera natura dell'uomo,che e' buona, perche' la cattiveria per natura non ci appartiene, la cattiveria ci viene dall'esterno, sta poi a noi cercare di scacciarla. Questo e' quello che vorrei il TT insegnasse ai miei figli, e sia tu Chiara, tu Marco e tu piccola Caterina quando sara' il momento,dovete stare tranquilli, perche' il vostro papa' vi promette che non vi lascera' mai soli nell'oceano burrascoso della vita, e appena potro' vi portero' sempre al riparo sulla "mia isoletta", dove aleggia uno spirito buono, circondato da dei folletti che corrono puri e veloci per le sue strade dove la cattiveria e l'indifferenza non potranno raggiungerli mai.
Perche' loro corrono piu' veloci del vento.