Menu principale:

TT Supporters Italy

Cerca

Vai ai contenuti

Cocconato

Rassegna Stampa > Racconti > Bruno Boero

Si può fare di più

E’ dai tempi della scuola elementare, quando la maestra lo diceva alla mamma, che suona il ritornello del "si può fare di più".
Ricordate ? " il ragazzo si impegna , però……".
Poi, più avanti negli anni " prendiamo atto delle oggettive difficoltà, pur tuttavia……" Fino ai tempi nostri " Complimenti ! Il budget assegnato è stato raggiunto, anche se……" Frasi queste che finivano o no con un sonoro " si può fare di più" ? Ma noi motociclisti, l’antidoto l’abbiamo sempre avuto, fin da piccoli: sulla scena del si può fare di più è sempre calato l’ermetico sipario della nostra sana passione.
Se da piccoli le moto ce le sognavamo, oggi le guidiamo, le coccoliamo ( qualcuno pare ci parli….) Una scaldatina e via, che dopo due cambiate già non ci si ricorda perché eravamo così incazzati ed alla prima piega ben riuscita, arriva un sorrisetto compiaciuto che prelude al buon umore. Ecco; la nostra passione; quella non la si può aumentare perché è già al massimo, a lei la frase incriminata non è possibile applicarla. Si và ai raduni, si fanno le gite, si discute con l’amico che insiste nel dire che la sua tira più della tua, i più scafati osano la pista e avanti con le discussioni……… Poi, a forza di sentirne parlare, di vedere foto e cassette, finisce che qualcuno va’ all’Isola di Man.
FOLGORAZIONE TOTALE !!!!
La già smodata passione viene elevata all’ennesima potenza ! Altroché se si poteva fare di più ! Si doveva fare di più ! E qui partono i vari " si doveva venire prima"/ "ma chi se l’aspettava una roba così!"/ " ma tu guarda cosa mi sono perso" e svariate altre considerazioni molto pittoresche. E da lì, nasce una passione dentro la passione, che se era già irrazionale l’originaria, figurateVi la
nuova arrivata ! Beh, per la verità qualcosa di razionale ci sarebbe……Sono le acrobazie per risparmiare il money per tornarci l’anno dopo, le paure di scuotere troppo gli equilibri famigliari ( del tipo…ma cos’è, adesso, tutti gli anni ??), le alchimie per far quadrare il piano ferie con i colleghi d’ufficio e via discorrendo.
Abbiamo quindi dimostrato che anche circa la nostra passione si può fare di più ! A Voi che mi intendete , assicuro quanto segue ; avete presente la prima volta che, saliti adeguatamente di giri, la belva si è sparata avanti con un urlo? E chi se lo scorda ! Bene, questo sarà l’effetto che il T.T. produrrà sulla Vostra passione. Adesso io Ve l’ho detto di andarci e naturalmente fate un po’ come Volete Voi; nel senso ANDATECI E BASTA . ( Se proprio mi volete dare retta ,precipitateVi già l’anno prossimo). Quanto ai miei amici già " folgorati" dal T.T. come il sottoscritto, avrei da far loro una richiestina; noi che ci siamo stati, facciamo di più per il nostro T..T. diffondiamolo e soprattutto difendiamolo con la stessa grinta delle staccate impossibili, perché fa’ parte della nostra passione, è nel nostro DNA, costituisce storia di noi motociclisti.
Io in moto vengo sistematicamente sverniciato ma, anche se magari scrivo come guido, ho voluto lo stesso provare a fare qualcosa per il T.T. Forza ragazzi,tutti uniti, compatti e decisi pro T.T. perché quei tuffi giù da Bray Hill, quei motori urlanti a Creg ny Baa e gli equilibrismi a Governor’s Bridge, abbiano ancora migliaia di protagonisti, sorry, di campioni, negli anni a venire .
P.S. e così, cari ragazzi, la maestra delle elementari aveva ragione,ehhh??

Grazie.


Home Page | Chi Siamo | Faq | Link | Photo Gallery | Policy | Rassegna Stampa | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu