Menu principale:

TT Supporters Italy

Cerca

Vai ai contenuti

Benvenuti a Douglas

Rassegna Stampa > Racconti > Bruno Boero

Benvenuti a Douglas.

Visto che fa’ freddo e non si può far girare le ruote, se Vi và di stare di nuovo ancora un poco in mia compagnia, Vi racconto com’è stato il mio primo impatto, come spettatore ovviamente,al T.T. Premetto che è stata una settimana fantastica, pensare che era cominciata così…… Arrivati alla nostra amata isola a mezzo aeroplani, nel tardo pomeriggio, armati di tende, zaini e valigie con le rotelline per agevolare " eventuali brevi percorsi a piedi ", si monta sul pullman e viaverso Douglas.
E qui gli " eventuali brevi percorsi" si concretizzano in una bella terna di chilometrazzi ; chissenefrega, tanto con zaino a spalle, borsone in una mano e maniglione della valigia da tirare nell’altra, ci possiamo gustare con calma le vetrine dei negozi nella via principale……… Alla fine della stessa c’è un ameno porticato dove si affacciano il Grand Hotel, il teatro ed altri splendidi locali che ci spupazziamo sempre con il guardaroba frazionato appresso. Alla richiesta di indicazione della strada per il Noble’s Park, ci viene data una gentilissima risposta che si sintetizza in un drammatico " straight on" ! Occhio, che sto’ "sdraion" voleva dire in soldoni una bella salitona intervallata da mezza dozzina di incroci che tanto, guarda pure dove vuoi, quasi ogni volta rischi di venire cilindrato. Già, perché i valigioni proprio non collaborano; nelle chicane tra le mille moto ferme sui marciapiedi, si sbilanciano, si ribaltano, non hanno le showa a steli rovesciati e così patiscono anche il più basso degli scalini. Comunque, noi che siamo tipi tosti, al Noble’s Park ci siamo arrivati, eccome,e ne valeva la pena. Trattasi di attrezzatissimo campeggio così strutturato; elegante container come reception; tre, diconsi tre prati, ovviamente in discesa, per montare le tende ed, in fondo, imperiale batteria di pubblici cessi, presenti nel congruo numero di quattro, ma perfettamente allineati, e Dio solo lo sa quanti cercasserro di frequentarli. " Si montano le tende e poi si và subito al Grandstand ,che è subito qui dietro!" Urla il Pier Giuseppe.
Già, si monta la tenda………
" ma come,i picchetti non dovevi prenderli tu? Gianni, vedi se trovi qualche pietra…… attenti, Marco si è graffiato un dito con un’asta difettosa………." Nel marasma generale, al sottoscritto che, per essere un poco sfigatello se la cava, se la cava…., così, tanto per rincuorare il battaglione che mi pareva stesse dando segni di scoraggiamento, non viene mica in mente di esclamare " e fatela finita di lamentarVi,ci và già di lusso che non piove……." Io con Nostro Signore ho da sempre avuto uno splendido rapporto, ed ho sempre interpretato i Suoi segni come il mio amico Parroco da sempre mi ripete e cioè che Lui, ogni tanto, giustamente ci mette alla prova.
Ed è proprio all’Isola di Man, sotto forma di un acquazzone equatoriale, mentre montiamo le tende ed abbiamo le valigie belle spalancate con le biancheria intima,i maglioni e tutto il resto bell’esposto come su una bancarella al mercato,che dobbiamo fare la PROVA FEDE ??????!!!!!!!! Il fatto è che ha anche rischiato di assassinare dal ridere quattro tedescacci, nostri futuri vicini di casa, che la scena se la godevano seduti comodi comodi, con lattina di birra in mano e cicca in bocca, al riparo della veranda della loro megatenda. Però,che galantuomini! Quando il disastro è giunto allo zenit, in uno slancio di umana compassione, ci hanno invitati a ripararci da loro, ( porca putt……non pioveva quasi più!) e ci hanno dato,udite udite, (certamente nelle loro intenzioni in comodato d’uso, ma noi,da buoni Italiani ce lo siamo tenuto) numero 1 cerottino trasparente per il dito offeso del buon Marco. Esemplare dimostrazione di teutonica generosità e disinteressato altruismo!
Alla fine, l’opera di ingegneria edile siamo riusciti al ultimarla. Era già buio, ma l’abbiamo ultimata. Tre tende ! Una piccola piccola ma tutta per me, una media per Gianni e le valigie ed una terza per Pier e Marco .
E adesso,forza, tutti a cena !!
Vediamo un po’; secondo Voi, l’ormai quasi cinquantenne , (e senza mica più tanto il "quasi"), rintronato autore di queste note bislacche, la prima volta che và a cena in una bettola di Douglas, mica al ristorantino sotto casa, cosa dimentica? Lo dicevo che siete svegli ! Ma sì,ovvio, gli occhiali ! Teglia di riso in bianco in primo piano " Prendo questo ! Sì, sì,meglio stare leggeri a cena, dopo una giornata come questa……. Però, che strano, in giro per il mondo tutti dicono che gli Inglesi mangiano come dogs……mah ……
Osservo quindi con molta comprensione i miei giovani compari che sbafano salcicce con maionese e senape e parto all’attacco del mio diligente primo……Aaaazzzzz,cipolle tritate erano, altro che riso in bianco….. Non fu il riso in bianco special la causa della triste notte e nemmeno i cavernicoli rutti emessi nell’oscurità, razza di maligni che già mi immaginate davanti alla porta dell’imperiale toilette a supplicare l’occupante di sbrigarsi; no, la causa della mancato riposo fu un’altra. Freddo, pioggia e vento che riuscivano, il diavolo solo sa come potesse succedere, ad entrare tutti e tre insieme nella tenda, che, meno male, era a chiusura ermetica ?
Sono perfino arrivato ad aprire un ombrello, ma sì, ci siano portati anche quelli, e piazzarlo davanti all’entrata, per ostacolare gli spifferi. Poi, alle tre circa, dentro il sacco a pelo e dentro la giacca a vento, mi sono addormentato Una tirata unica fino quasi alle ……..5, quando hanno acceso i motori per le prove…………
" Corriamo a vedere, sveglia ragazzi, fuori dalle tende,"……Agitatissimo mi proietto fuori ( tanto ero già vestito)……….STUMP ! Sì, sì , mi ricordo bene, ha fatto proprio stump,la mia faccia quanto ha incontrato la tenera verde e bagnata erbetta del Noble’s Park.
Ah,già………..l’ombrello…………..
P.S. ho voluto cercare di alleviarVi un poco la sofferenza nel vedere la bella sul cavalletto senza poterla usare causa maltempo, ma a Douglas si stà da Dio, ragazzi! La gente è ospitale e cordialissima; semplicemente, se avete 50 anni e nessuna esperienza di camping, non incominciate proprio lì.






Home Page | Chi Siamo | Faq | Link | Photo Gallery | Policy | Rassegna Stampa | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu